{"id":32,"date":"2024-06-05T15:41:43","date_gmt":"2024-06-05T13:41:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www-2024.ingegneriameccanica.uniroma2.it\/?page_id=32"},"modified":"2026-02-05T17:27:54","modified_gmt":"2026-02-05T16:27:54","slug":"didattica","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www-2024.ingegneriameccanica.uniroma2.it\/?page_id=32","title":{"rendered":"Didattica"},"content":{"rendered":"\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Offerta Formativa<\/h1>\n\n\n\n<p><strong>Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il laureato in ingegneria meccanica deve: -conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base e deve essere capace di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell\u2019ingegneria; -conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi delle scienze dell\u2019ingegneria, sia in generale che in modo approfondito relativamente a quelli di una specifica area dell\u2019ingegneria industriale tipica del corso di laurea seguito, nella quale deve essere capace di identificare, formulare e risolvere i problemi ingegneristici, utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati; -essere capace di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi; -essere capace di impostare e condurre esperimenti e di analizzarne ed interpretarne i dati; -essere capace di comprendere l\u2019impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico-ambientale; -conoscere le sue responsabilit\u00e0 professionali ed etiche; -conoscere i contesti aziendali e i relativi aspetti economici, gestionali e organizzativi; -conoscere i contesti contemporanei; -avere capacit\u00e0 relazionali e decisionali; -essere capace di comunicare efficacemente in modo scritto e orale, anche in un contesto internazionale; -possedere gli strumenti cognitivi di base per un aggiornamento continuo delle proprie conoscenze ed essere capace di apprendere attraverso lo studio individuale. L\u2019articolazione del percorso formativo parte dall\u2019acquisizione delle conoscenze di base della matematica, fisica, chimica, del loro sviluppo modellistico e metodologico fino all\u2019articolazione in corsi a carattere progettuale. In particolare gli aspetti metodologici-operativi della matematica e delle altre scienze di base vengono trattati nei corsi di base e utilizzati nei corsi caratterizzanti, affini, altri a scelta e nelle attivit\u00e0 formative per la preparazione della prova finale. Le conoscenze relative alle scienze dell\u2019ingegneria, che includono la risoluzione di problemi ingegneristici mediante un\u2019analisi del problema, pianificazione di una sperimentazione o analisi numerica, analisi dei risultati e del loro impatto nel contesto sociale e fisico-ambientale, vengono acquisite principalmente nei corsi caratterizzanti, affini e in modo particolare nella fase riguardante le attivit\u00e0 formative.<\/p>\n\n\n\n<p>In tali corsi vengono trattati aspetti progettuali, tipici dell\u2019ingegneria meccanica, ma anche organizzativi-gestionali, oltre che etici e professionali. La capacit\u00e0 di comunicare efficacemente in modo scritto e orale viene acquisita nei corsi durante l\u2019intero percorso formativo attraverso elaborati, verifiche in itinere, esami orali e la stesura della tesi di laurea. Il percorso formativo prevede inoltre un modulo di lingua straniera e l\u2019utilizzo in numerosi corsi di testi specialistici e pubblicazioni scientifiche in lingua inglese che migliorano la capacit\u00e0 comunicativa anche in contesti scientifici internazionali.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Offerta Formativa Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo Il laureato in ingegneria meccanica deve: -conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base e deve essere capace di utilizzare tale conoscenza per<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-32","page","type-page","status-publish","hentry"],"featured_image_src":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www-2024.ingegneriameccanica.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/32","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www-2024.ingegneriameccanica.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www-2024.ingegneriameccanica.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www-2024.ingegneriameccanica.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www-2024.ingegneriameccanica.uniroma2.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www-2024.ingegneriameccanica.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/32\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":142,"href":"https:\/\/www-2024.ingegneriameccanica.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/32\/revisions\/142"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www-2024.ingegneriameccanica.uniroma2.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}